INTERPELLANZA
Il Presidente della Provincia di Monza e Brianza ha convocato per martedì 20 settembre la prima seduta della conferenza dei Comuni dell’Ambito Territoriale.
Si tratta di un appuntamento importante perché oltre a decidere il futuro del ciclo idrico integrato della acque in Brianza, potrebbe avere ricadute sul destino dell’insieme dei servizi di pubblica utilità (come l’acqua, l’energia o la gestione dei rifiuti) che, come noto, sono stati posti al centro della recente manovra economica voluta dal Governo.
Il rischio che il risultato schiacciante del referendum di giugno e della volontà popolare espressa venga rimesso in discussione è un dato reale, come testimonia anche la recente presa di posizione di Anci.
Al contrario di quello che sembrerebbe essere l’orientamento espresso dalla Giunta provinciale, nella nostra realtà sono già state avanzate proposte che vanno nel segno di valorizzare il ruolo svolto dalle aziende pubbliche del territorio, migliorandone comunque l’efficienza e l’efficacia delle prestazioni. Aziende che fino ad oggi hanno ottenuto ottime performance e garantito risultati importanti, a testimonianza del fatto che non corrisponde al vero l’equazione: privato uguale efficienza, pubblico uguale sprechi.
Questo non significa non affrontare il tema del miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia delle 14 aziende che si occupano del servizio idrico della Brianza,
a cominciare dalla necessaria riduzione dei costi amministrativi e gestionali: la pletora di consigli di amministrazione e di collegi sindacali deve essere disboscata perché priva ormai di giustificazioni giuridiche.
In tutto questo, il Comune capoluogo della Provincia, brilla per la sua assenza dal dibattito politico amministrativo che si è sviluppato.
Come si è mosso fino ad oggi il Comune di Monza?,
Quale posizione assumerà nella Conferenza dei Sindaci di martedì e in generale quale idea ha sulla governace di un settore così importante e delicato come quello idrico?
Interpello Lei Signor Sindaco per ottenere risposte urgenti e chiare.
Roberto Scanagatti
Monza, 19 Settembre 2011.