Su un emendamento presentato dalla Lista Città Persone (un nostro analogo non era stato ammesso) che conferma l’attuale destinazione d’uso dell’immobile del cinema Metropol, la maggioranza è andata letteralmente in tilt.
Con tredici voti a favore, undici contrari e nove astenuti, la sala cinematografica di via Cavallotti non potrà essere trasformata per costruire nuove abitazioni.
Il voto di astensione della Lega, degli ex-An e di una buona parte di Forza Italia è stato decisivo.
A nulla sono servite le plateali richieste di voto contrario che il capogruppo Ghezzi ha rivolto ai suoi.
Non era un mistero per nessuno che tra i grandi sostenitori della richiesta di trasformare il Metropol c’era il presidente del Consiglio Inga, il quale, dopo il voto, pare abbia minacciato le dimissioni.
Un motivo in più, forse, per capire il senso della votazione. Infine una gustosa coda. Dopo la votazione formale, Daniele Petrucci (Mida) e Antonio Gabetta (PDL-FI) hanno dichiarato di aver espresso per errore voto contrario : il loro voto voleva essere di astensione. Anche il Sindaco Mariani ha dichiarato la stessa cosa.