Uno degli emendamenti più attesi, quello presentato dal consigliere Francesco Pepe (rappresentante di Io Amo l’Italia, il movimento che fa capo a Magdi C. Allam) è finito come c’era da aspettarselo, e cioè con una solenne bocciatura.
La proposta di Pepe era la seguente: attribuire al sindaco il compito di scegliere l’area mercatale. Conoscendo le opinioni di Mariani sul mercato in Piazza Trento e Trieste e le solenni sconfitte che in tutte le sedi giudiziarie la Giunta monzese aveva inanellato, era chiaro lo scopo dell’emendamento. Spostare il mercato dalla piazza principale della città. La legge attribuisce al Consiglio comunale il compito di definire dove si devono svolgere le attività mercatali, ma sapendo che una maggioranza in consiglio favorevole allo spostamento non c’è, qualcuno ha tentato di aggirare l’ostacolo.
Risultato? Ventuno contrari all’emendamento (PD, LCP, ex-FI, Forza Lombarda e Mida), nove astenuti (Lega e ex-An), due soli favorevoli: il presentatore Pepe e il sindaco Mariani. Uno ama l’italia, l’altro la Padania, tutti e due insieme odiano il mercato! Diciamo la verità. Una figuraccia così in altri tempi avrebbe consigliato ad un sindaco di farsi da parte. Ma Mariani no. Indomito, ha inveito nel corridoio contro tutto e tutti. Che non hanno ovviamente capito niente. Ci possiamo sbagliare, ma forse è lui che non ha compreso bene l'aria che tira dalle sue parti...