LE MANI NELLE TASCHE DI CHI UTILIZZA IL BUS IN CITTA’
INTERPELLANZA
La politica economica imposta dal Governo Berlusconi si è rivelata ingiusta ed iniqua, perché punisce chi ha sempre fatto il proprio dovere mentre difende le rendite parassitarie e tutela gli evasori. Gli effetti delle decisioni assunte incominciano già a falcidiare i bilanci delle famiglie. Dal primo di agosto, a causa dei tagli del Governo, Regione Lombardia ha obbligato i Comuni ad adeguare le nuove tariffe per il trasporto pubblico locale. Però, mentre la decisione della Giunta di Milano di portare il costo del biglietto ordinario a 1,50 € ha fatto discutere, le scelte della Giunta monzese sono passate sotto silenzio,. Eppure la ricaduta per i cittadini monzesi sarà di gran lunga peggiore rispetto a quella dei milanesi. Infatti se sui mezzi dell’Atm, in cambio dell’inasprimento tariffario, sarà possibile l’utilizzo dei mezzi fino a 90 minuti di viaggio, i cittadini con più di 65 anni un reddito Isee inferiore ai 16mila euro potranno viaggiare gratis e tutti i giovani under 26, anche se lavoratori, potranno godere dell’abbonamento studenti, tutto questo a Monza non sarà possibile. Inoltre, fatto ancora più grave, mentre la Giunta di Milano ha deciso di non aumentare gli abbonamenti mensili e annuali, la “nostra” non si è fatta scrupolo di mettere pesantemente le mani nelle tasche delle famiglie monzesi. Con la Delibera n. 520/2011 del 22 Luglio scorso, il Sindaco e gli Assessori di Monza oltre all’aumento del 30% del costo del biglietto di corsa singola, hanno deciso di aumentare del 22% il costo di tutti gli abbonamenti dei bus urbani gestiti da Net, facendo così pagare il prezzo più salato a chi utilizza il mezzo pubblico per recarsi a scuola o al lavoro. Chiedo al Sindaco e all’Assessore competente di giustificare le ragioni di tale scelta.
Aggiungerei che il servizio a Monza finisce verso le 22.30 (forse perché è il coprifuoco per l'ospizio), e a Monza ci sono solo 10 linee di bus contro le 160 circa di Milano, e non ci sono OVVIAMENTE le 3 linee di metropolitana, 17 di tram e 4 filobus.
Che schifo.
Tra parentesi, mi domando sempre, tornando dall'estero, perché da noi si debba comprare il biglietto prima di salire sull'autobus... in tutto il mondo il biglietto si fa tranquillamente in vettura. Ma noi siamo cretini, presumo.