INTERPELLANZA
Secondo notizie apparse sulla stampa, in occasione delle prossime festività natalizie sarebbe nelle intenzioni di questa Amministrazione, organizzare nel cortile d’onore di Villa Reale un mercatino “stile tirolese” e addirittura utilizzare la fontana per installare una pista di pattinaggio su ghiaccio.
Dalle dichiarazioni dell’assessore Arbizzoni – mai smentite - pare che l’unico ostacolo da superare sia il reperimento di 140 mila euro, somma necessaria alla realizzazione dell’insano progetto.
Come se, prima ancora di scartare l’idea per evidenti ragioni economiche, non ci fossero sufficienti motivi per soprassedere.
Per chiudere definitivamente la questione, basterebbe infatti ricordare che la Villa Reale nella sua interezza è un monumento storico di straordinario valore e come tale va considerato, rispettato e tutelato da usi impropri.
Mi rendo conto che per qualcuno questo argomento è del tutto inconsistente e perciò c’è da chiedersi qual è l’obiettivo? Perché spostare in Villa Reale un polo di attrazione che sarebbe sicuramente più utile in città? Forse lo scopo è quello di svuotare ulteriormente il centro cittadino proprio durante il periodo di maggior affluenza commerciale? Non bastano i cantieri aperti e la situazione di disordine e di disagio? Qualcuno della Giunta ritiene che occorra accanirsi ancora di più nei confronti dei commercianti?
Sarà un caso, ma tutto il settore del commercio monzese si è rivoltato contro questa amministrazione, tranne uno, quello della grande distribuzione...
Per non parlare poi degli aspetti legati al traffico che, come noto, vedono l’asse viario Cesare Battisti – Regina Margherita già ora perennemente congestionato. E’ fin troppo facile immaginare il caos che si verrebbe a determinare in conseguenza della presenza delle nuove attività.
Vedremo se i desideri della Giunta saranno esauditi da uno sponsor disposto a finanziare l’intera operazione. Mi auguro francamente di no, perché se questa è la condicio sine qua non per rinunciare, l’unica speranza che resta è quella di affidarci al buon senso di chi, se vorrà, potrà certo impiegare le proprie risorse in modo sicuramente più utile per se stesso e per la città.
Interpello quindi il Sindaco e gli Assessori competenti per conoscere
1) tutti i dettagli dell’iniziativa annunciata alla stampa
2) le motivazioni alla base del progetto
3) le valutazioni di compatibilità con l’uso del bene monumentale e il parere della Soprintendenza
4) le ricadute economiche sul tessuto commerciale cittadino
5) l’impatto sul traffico.
Roberto Scanagatti
Monza, 10 Novembre 2011.