Mariani può passare come meglio crede le sue domeniche. Se va a Pontida sono affari suoi.
Quello però che non può fare è utilizzare la sua carica di Sindaco per ridicolizzare e mettere alla berlina un’intera città. Sì, domenica ci siamo sinceramente vergognati di essere rappresentati da lui.
Quando lo abbiamo visto farsi avanti per recitare sul palco il ruolo di spalla in uno sketch da avanspettacolo, ci siamo resi conto che siamo messi peggio di quanto immaginavamo.
Faccia pure tutti i giuramenti farlocchi che vuole, tanto non ci crede nessuno da un bel po’ di tempo (“Giuriamo di difendere la nostra terra e impegniamo il nostro pensiero per la difesa della Padania", parole che giungono all’indomani del voto sulla Cascinazza…), ma lasci stare le cose serie.
Venerdì in Consiglio comunale, ad una nostra precisa richiesta, aveva risposto:”Di ministeri in Villa Reale non so nulla”. A quanto pare stava già lucidando la targa.
La Villa Reale Mariani non può concederla ai suoi capi, semplicemente perché non è nelle sue disponibilità.
La Villa è dei monzesi che hanno già dimostrato a decine di migliaia di volerla salvare dalla svendita. Figuriamoci se adesso possono accettarne il subaffitto.
Si divertono questi leghisti e hanno un bizzarro senso degli affari (quelli pubblici s’intende).
Ma come, prima affidano ad un privato un bel gruzzolo di soldoni per sistemare la Villa e gestirla per vent’anni. Poi, tornano dal medesimo privato e chiedono in affitto la Villa. Pagando ovviamente la pigione. Non certo "senza pagare", come ha assicurato Bossi.
A meno che non abbiano deciso di occupare la Villa. Da qui l’insistenza a voler coinvolgere il Ministro degli Interni. Non si sa mai…
Dia retta Mariani, si faccia restituire la chiave dall’Umberto e la riconsegni al custode, che domani la gente torna al lavoro.