INTERPELLANZA
Infrastrutture Lombarde si dimostra sempre più longa manus del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza.
C’è da chiedersi però se questa mano (destra) sa cosa fa l’altra mano (anch’essa destra …).
Il 7 luglio scorso la società ha inviato una lettera a una serie di destinatari - tra i quali il Sindaco di Monza, l’assessore alla Villa Reale e l’Associazione Museo Etnologico di Monza e Brianza - sollecitando lo sgombero dei depositi posti al Piano terra della Villa Reale nei quali sono custodite importanti testimonianze della storia di Monza.
Si tratta di materiali di vario genere, in taluni casi di notevole peso e ingombro, che costituiscono un vero e proprio patrimonio storico da salvaguardare.
Tra queste vi sono ad esempio tutte le macchine dell’industria del cappello, le uniche rimaste in Italia, che furono esposte proprio in Villa Reale nel 1984.
Infrastrutture Lombarde ovviamente non indica alcuna destinazione alternativa.
Il compito di individuare i nuovi spazi spetta ad altri e in modo specifico al Comune di Monza il cui rappresentante, come noto, è anche Presidente del Consorzio.
In definitiva il Sindaco chiede a se stesso di fare qualcosa.
Un bel caso di specie e svela finalmente le ragioni che hanno attirato il Ministro della Semplificazione in Villa Reale!
Interpello quindi Lei Signor Sindaco e gli Assessori competenti per sapere in quale spazio saranno trasferiti i materiali che costituiscono il Museo Etnologico di Monza e Brianza attualmente depositati nei locali al piano terra della Villa Reale.
Roberto Scanagatti
Monza, 21 Settembre 2011.